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Antonio Lo Conte - Tusei - Design & Branding » Comunicazione http://www.tuseicomunicazione.it Blog sulla grafica e sulla comunicazione Thu, 01 Dec 2011 15:09:51 +0000 en hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.3.1 Una strategia di comunicazione fatta bene, paga http://www.tuseicomunicazione.it/2011/03/una-strategia-di-comunicazione-fatta-bene-paga/ http://www.tuseicomunicazione.it/2011/03/una-strategia-di-comunicazione-fatta-bene-paga/#comments Tue, 29 Mar 2011 23:31:01 +0000 Antonio Lo Conte http://www.tuseicomunicazione.it/?p=454

Oggi un cliente di Torino mi ha dato una grandissima soddisfazione personale, dicendomi che le strategie di comunicazione che ho sviluppato per loro funzionano alla grande! In che modo?

Innanzitutto per loro ho sviluppato tutta l’immagine aziendale, creando un’identità da zero per farsi riconoscere dalla clientela, poi per il loro sito ho consigliato di [...]]]> Palloncini

Oggi un cliente di Torino mi ha dato una grandissima soddisfazione personale, dicendomi che le strategie di comunicazione che ho sviluppato per loro funzionano alla grande! In che modo?

Innanzitutto per loro ho sviluppato tutta l’immagine aziendale, creando un’identità da zero per farsi riconoscere dalla clientela, poi per il loro sito ho consigliato di creare contenuti informativi riguardo alla loro attività e di utilizzare Facebook come complemento per coinvolgere la clientela fidelizzata ed attirarne di nuova.

Proprio ieri, il negozio del mio cliente è stato preso d’assalto da una scolaresca siciliana in gita a Torino che, prima di partire aveva cercato su google la categoria merceologica. Avendo progettato per loro anche una strategia SEO, il mio cliente si trova al primo posto su Google per la sua categoria, quindi è stato trovato prima di tutti i concorrenti. Dal sito hanno visualizzato la loro pagina Facebook in cui è possibile trovare tutte le curiosità riguardo l’attività commerciale. I ragazzi hanno gradito così tanto ciò che hanno visto da decidere di passare in negozio ed acquistare, complimentandosi per l’ambiente e per il tono della comunicazione così adatto a loro.

È un esempio reale di come una comunicazione fatta nel modo giusto, sfruttando bene tutti i canali disponibili, sia remunerativa ed efficace.

Io mi occupo di questo ed altro. Branding, identità, comunicazione d’impresa, web marketing ed altro. Contattami senza impegno per richiedere informazioni sulla mia attività di consulenza, posso aiutarti a trovare una soluzione adatta alle tue esigenze.

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Perché un professionista del design è importante http://www.tuseicomunicazione.it/2011/03/perche-un-professionista-del-design-e-importante/ http://www.tuseicomunicazione.it/2011/03/perche-un-professionista-del-design-e-importante/#comments Sat, 26 Mar 2011 02:24:59 +0000 Antonio Lo Conte http://www.tuseicomunicazione.it/?p=414 Scegliere un professionista del design a molti può mettere una certa ansia perché si teme di spendere un patrimonio. Ciò non è assolutamente vero in quanto, come ho già detto in un mio post precedente, il design è un investimento, non un costo.

Come ogni investimento, [...]]]> Scegliere un professionista del design a molti può mettere una certa ansia perché si teme di spendere un patrimonio. Ciò non è assolutamente vero in quanto, come ho già detto in un mio post precedente, il design è un investimento, non un costo.

Come ogni investimento, siete voi a decidere la cifra da impiegare e in base all’entità della somma avrete un ritorno economico più, o meno consistente. Chiedere un preventivo per un progetto di design è sconsigliato, in linea di massima si potrà fare una stima in base alle necessità e agli obiettivi da raggiungere. Un’altro fattore da considerare nel produrre una stima economica del design è la dimensione dell’azienda con cui si lavora, una piccola realtà locale ha esigenze differenti da una multinazionale con processi di approvazione rigidi e precisi.

Logo errato Coca Cola

Un logo non basta, diffidate da chi vi offre solo quello. Il logo è solo un elemento dell’identità aziendale, importantissimo sicuramente, ma non l’unico. Il logo deve essere declinato sui documenti aziendali (carta intestata, biglietti da visita, etichette, buste…) ma anche online se necessario. Inoltre è vitale progettare un documento in cui verranno stabilite le linee guida da seguire per evitare un utilizzo errato dell’identità aziendale.

Ho sentito spesso la frase: “Ma tizio mi ha chiesto meno di te!”

Il design non è una commodity, ovvero un bene per cui c’è domanda ma che è offerto senza differenze qualitative sul mercato ed è  lo stesso indipendentemente da chi lo produce, come per esempio il sale o il riso. Una TV invece avrà un costo che aumenterà in base alle caratteristiche. Quindi per questo motivo ogni designer ha la facoltà di offrire i suoi servizi in base agli standard e i risultati che è in grado di darvi e il prezzo vi verrà presentato in maniera trasparente, tenendo conto delle vostre richieste.

Un altra frase che ho sentito dire spesso è: “Puoi farmi un lavoro semplice?”

Nel vocabolario clientese-italiano, semplice equivale a un lavoro poco curato e da due soldi. In realtà per raggiungere la semplicità è necessario uno sforzo incredibile. Pensate alla segnaletica stradale, superbi lavori di design in cui la semplicità è fondamentale per un’immediata comprensione. Se un’immagine è semplice da comprendere, sicuramente raggiungerà molte più persone. Ciò è possibile solo con uno studio dettagliato.

Un professionista conosce inoltre anche le leggi e le disposizioni in materia. Molti progetti affidati ad hobbisti, designers senza referenze o ragazzini si rivelano inutili o nella peggiore delle ipotesi pericolosi. Immaginate che la vostra immagine appena realizzata sia simile o uguale a quella di qualche altra azienda. Il plagio è un reato e potrebbe portarvi non molti problemi, e con il problema di dover incenerire tutto il materiale prodotto con l’oggetto del plagio, buttando via il denaro impiegato. È necessaria quindi una ricerca approfondita nella progettazione del design per non incappare in problematiche legali serie.

Più volte ho parlato anche di siti che si occupano di concorsi sul design a basso costo, anche qui le implicazioni sono serie: i designer che partecipano alla gara sono professionisti? Hanno l’età legale per lavorare? (Quest’articolo elenca questioni serie sul lavoro minorile non pagato). Inoltre la scelta finale tra i design inviati viene fatta direttamente dal cliente senza intermediari. Un’azienda che ha bisogno di un design, quanto effettivamente sa di semiotica o di comunicazione visiva per scegliere correttamente il progetto da utilizzare per la propria immagine? Un professionista ha studiato questi argomenti per una vita e si aggiorna costantemente sulle suddette materie per raggiungere sempre i migliori risultati.

Un professionista vi porrà molte domande sulla vostra attività, per individuare il vostro mercato e coloro a cui sarà rivolto il design, per creare un qualcosa che possa attirare nuova clientela e fidelizzare ancora di più quella che si rivolge a voi. Inoltre dopo aver redatto il brief, ovvero il documento che conterrà tutte le informazioni sul progetto, procederà con un brainstorming per indivduare i concetti salienti e la realizzazione di bozzetti su carta. Le libere idee sono necessarie ad esplorare tutte le possibilità possibili. Individuati gli elementi interessanti, i disegni a mano verranno trasferiti su computer e digitalizzati con un software di grafica vettoriale. Un logo vettoriale è fondamentale perché vi permette di ingrandire il design all’infinito senza perdita di risoluzione. Vi verrà proposta una presentazione in cui i design più validi saranno da voi scelti. In questa fase è importante sentire le ragioni del designer che, essendo un esperto di design, saprà realizzare l’immagine più appropriata per il vostro tono aziendale e la vostra clientela tipo.

Scelta la versione definitiva, si può procedere con la realizzazione del manuale di immagine, con le linee guida da seguire. All’interno di questo documento, che può essere più o meno dettagliato, potrete trovare tutte le combinazioni di utilizzo e i consigli per non usare in maniera scorretta il design. Normalmente il professionista vi consegnerà i file vettoriali per il pronto utilizzo e sarà ben lieto di darvi assistenza e consulenza nel caso in cui ci fossero dei problemi nell’utilizzo dell’immagine aziendale.

Un professionista è sempre la scelta giusta perché vi potrà consegnare un progetto personalizzato e corretto secondo gli standard odierni.

Sono disponibile per consulenze riguardo la progettazione di design, grafiche, immagini coordinate e logo design a Torino e provincia o in tutto il resto di Italia. Contattatemi senza alcun impegno per richiedere informazioni sul mio lavoro e sui progetti che svolgo. Il mio campo d’azione è vasto e mi occupo di progettazione grafica cartacea e web.

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Quanto è efficace il mio logo? http://www.tuseicomunicazione.it/2011/03/quanto-e-efficace-il-mio-logo/ http://www.tuseicomunicazione.it/2011/03/quanto-e-efficace-il-mio-logo/#comments Thu, 03 Mar 2011 22:57:47 +0000 Antonio Lo Conte http://www.tuseicomunicazione.it/blog/?p=285

“Ho bisogno di un logo semplice.”

Quante volte ho letto e sentito questa frase. Leggendo tra le righe, semplice acquista la valenza di “economico.” Il cliente tipo deve rivedere il suo concetto di semplice, in quanto semplificare e trasmettere un concetto con dei segni essenziali è sempre un processo che ha bisogno di uno [...]]]>

“Ho bisogno di un logo semplice.”

Quante volte ho letto e sentito questa frase. Leggendo tra le righe, semplice acquista la valenza di “economico.” Il cliente tipo deve rivedere il suo concetto di semplice, in quanto semplificare e trasmettere un concetto con dei segni essenziali è sempre un processo che ha bisogno di uno sforzo immane.

Lavorare su un brand non è una cosa fattibile nel giro di pochi minuti, necessita di una strategia ben precisa. Il solo logo non basta e quindi entrano in gioco altri fattori importanti per la buona riuscita del progetto per un aumento di visibilità e riconoscibilità a favore del cliente.

Progettare un piano è importante in tutti i settori, immaginiamo che questo cliente, senza una strategia sul suo brand vada in una banca senza una strategia di lavoro a chiedere un fondo o un finanziamento. La risposta sarà senza dubbio negativa.

Non scordiamoci che il logo (insieme a tutta l’immagine coordinata) è ciò che vi permette di comunicare con l’esterno e un’immagine mediocre non vi permetterà di trasmettere le vostre intenzioni correttamente (a meno non siano mediocri fin dal principio).

Il logo deve essere:

Semplice: è essenziale che il logo debba essere compreso dai vostri clienti e che sia facilmente memorizzabile. Non dimenticate che la comunicazione dovrà essere facilitata tutti i canali principali e un logo magari non scalabile, difficilmente visibile in piccole o grandi dimensioni non sarà per voi un’aiuto. La semplicità vi permetterà di usare il logo per un ciclo di vita maggiore, in quanto non passerà mai di moda (potete constatarlo da voi osservando i seguenti loghi: Agip, American Airlines, Apple, Coca Cola, Coop, Esso, IBM e molti altri segni che durano ormai da decenni senza invecchiare).

Distintivo: puntare su strade già battute vi può dare un senso di sicurezza, ma sarà sicuramente non riconoscibile all’occhio di chi dovrà utilizzare il vostro servizio o acquistare il vostro bene. Osate, fidatevi del vostro designer, innovate. Un logo distintivo, progettato e costruito seguendo determinati canoni farà parlare di voi. Colui che curerà la vostra immagine coordinata dovrà partire assolutamente da una versione in bianco e nero, per aggiungere il colore in un secondo tempo, una versione monocromatica permette di concentrarsi sull’essenzialità del segno. Non dimenticate che esistono una serie di pubblicazioni che citano i migliori lavori di design, procurando una pubblicità indiretta.

Memorabile: è scontato che un logo fatto bene dev’essere ricordato dalla clientela. Invece assisto ogni giorno a una sorta di inquinamento visivo. Su centinaia di loghi che osservo ogni giorno, ne ricorderò circa una decina, tutte occasioni perse per quelle novanta aziende che hanno puntato su un’immagine debole. Un importante esempio di questo tipo si può riscontrare nei segnali stradali, forme essenziali, facilmente ricordabili da tutti a livello inconscio.

Rilevante: la comunicazione dev’essere in linea con il vostro settore di appartenza. Se avete un tono gioviale, di conseguenza i segni saranno vivaci, se il vostro tono è serio al contrario, l’utilizzo di segni essenziali sarà più appropriato. Poi scordatevi di inserire il vostro prodotto di punta nel logo, la Mercedes Benz costruisce automobili, ma il loro logo non ha auto, idem per Ferrari.

Se manca anche una sola di queste caratteristiche vuol dire che il vostro logo è potenzialmente debole ed è urgente per voi fare qualcosa.  Esistono consulenti, come me, che si occupano di brand mettendo in luce tutte le vostre qualità concentrandole in un segno e soprattutto vi danno i migliori consigli su come usare il vostro logo in maniera corretta. Un’ultima cosa, diffidate dai siti di concorsi, avete si il vantaggio di ricevere migliaia di proposte in poco tempo, ma quante sono realmente cucite addosso a voi? Nessuna? Vi avevo avvertito.

Sono disponibile per consulenze sul vostro marchio, progettarne uno, eseguire un restyling o una semplice consulenza su come valorizzare il vostro brand attuale, potete trovare i miei contatti sul sito/portfolio nella sezione apposita, sarò ben lieto di aiutarvi e di scegliere la soluzione più adatta a voi.

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Il design è un investimento, non un costo http://www.tuseicomunicazione.it/2011/02/il-design-e-un-investimento-non-un-costo/ http://www.tuseicomunicazione.it/2011/02/il-design-e-un-investimento-non-un-costo/#comments Tue, 01 Feb 2011 03:17:28 +0000 Antonio Lo Conte http://www.tuseicomunicazione.it/blog/?p=279 La crisi economica sta danneggiando tutti, e molte aziende hanno smesso di credere nel design. In molte realtà ho constatato che i primi costi ad essere tagliati sono proprio quelli relativi alla comunicazione e alla pubblicità, quindi quelli del mio settore se la passano piuttosto male.

Spuntano come funghi servizi low-cost con scarso valore [...]]]> La crisi economica sta danneggiando tutti, e molte aziende hanno smesso di credere nel design. In molte realtà ho constatato che i primi costi ad essere tagliati sono proprio quelli relativi alla comunicazione e alla pubblicità, quindi quelli del mio settore se la passano piuttosto male.

Uscire dalla crisi

Spuntano come funghi servizi low-cost con scarso valore aggiunto, tra tanti i siti di contest che annullano il rapporto cliente/professionista, infischiandosene dell’etica professionale di noi progettisti. Ciò è dannoso per chi crede in questi servizi, dove chi guadagna realmente è la società che gestisce il servizio, dalle commissioni che i concorsi generano (viene trattenuta una percentuale dal budget del committente). Il cliente di solito sceglie l’immagine visivamente più bella (anche se molto spesso non ne ha le competenze per farlo) e il designer vincitore prende il premio, molto spesso basso rispetto al reale valore di mercato. Il designer David Airey nel suo libro Logo Design Love fa una metafora, il designer è il medico, mentre il cliente è il paziente: colui che progetta la comunicazione ha tutte le competenze, mentre il cliente ha bisogno del designer per risolvere un problema. Nei siti di concorsi abbiamo invece un rapporto cameriere/avventore dove il designer cerca di soddisfare tutte le richieste del cliente, anche a costo di rovinare il suo design (vanificando in poco tempo anni di studio e ricerca).

Probabilmente sembra che io cerchi di tirare l’acqua al mio mulino, ma il cliente si dovrebbe affidare ad un designer, che svilupperà per lui un progetto personalizzato, lavorando per lui sempre e comunque nel migliore dei modi. Specialmente  in questo periodo di crisi, dove è il momento migliore per investire in design. Si, investire è la parola giusta, perché l’immagine non è un costo, ma un’investimento che può differenziare la committenza dai competitor e permettere loro di guadagnare nuove fette di mercato.

Provate da voi, accordate fiducia a noi designer e non vi deluderemo!

Sono disponibile a sviluppare per voi una soluzione personalizzata, contattatemi via mail, telefono o skype (la pagina contatti è sul mio portfolio) anche solo per ricevere informazioni dettagliate, vi invierò il mio portfolio lavori.

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