Oggi un cliente di Torino mi ha dato una grandissima soddisfazione personale, dicendomi che le strategie di comunicazione che ho sviluppato per loro funzionano alla grande! In che modo?
Innanzitutto per loro ho sviluppato tutta l’immagine aziendale, creando un’identità da zero per farsi riconoscere dalla clientela, poi per il loro sito ho consigliato di [...]]]>
Oggi un cliente di Torino mi ha dato una grandissima soddisfazione personale, dicendomi che le strategie di comunicazione che ho sviluppato per loro funzionano alla grande! In che modo?
Innanzitutto per loro ho sviluppato tutta l’immagine aziendale, creando un’identità da zero per farsi riconoscere dalla clientela, poi per il loro sito ho consigliato di creare contenuti informativi riguardo alla loro attività e di utilizzare Facebook come complemento per coinvolgere la clientela fidelizzata ed attirarne di nuova.
Proprio ieri, il negozio del mio cliente è stato preso d’assalto da una scolaresca siciliana in gita a Torino che, prima di partire aveva cercato su google la categoria merceologica. Avendo progettato per loro anche una strategia SEO, il mio cliente si trova al primo posto su Google per la sua categoria, quindi è stato trovato prima di tutti i concorrenti. Dal sito hanno visualizzato la loro pagina Facebook in cui è possibile trovare tutte le curiosità riguardo l’attività commerciale. I ragazzi hanno gradito così tanto ciò che hanno visto da decidere di passare in negozio ed acquistare, complimentandosi per l’ambiente e per il tono della comunicazione così adatto a loro.
È un esempio reale di come una comunicazione fatta nel modo giusto, sfruttando bene tutti i canali disponibili, sia remunerativa ed efficace.
Io mi occupo di questo ed altro. Branding, identità, comunicazione d’impresa, web marketing ed altro. Contattami senza impegno per richiedere informazioni sulla mia attività di consulenza, posso aiutarti a trovare una soluzione adatta alle tue esigenze.
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Come ogni investimento, siete voi a decidere la cifra da impiegare e in base all’entità della somma avrete un ritorno economico più, o meno consistente. Chiedere un preventivo per un progetto di design è sconsigliato, in linea di massima si potrà fare una stima in base alle necessità e agli obiettivi da raggiungere. Un’altro fattore da considerare nel produrre una stima economica del design è la dimensione dell’azienda con cui si lavora, una piccola realtà locale ha esigenze differenti da una multinazionale con processi di approvazione rigidi e precisi.

Un logo non basta, diffidate da chi vi offre solo quello. Il logo è solo un elemento dell’identità aziendale, importantissimo sicuramente, ma non l’unico. Il logo deve essere declinato sui documenti aziendali (carta intestata, biglietti da visita, etichette, buste…) ma anche online se necessario. Inoltre è vitale progettare un documento in cui verranno stabilite le linee guida da seguire per evitare un utilizzo errato dell’identità aziendale.
Ho sentito spesso la frase: “Ma tizio mi ha chiesto meno di te!”
Il design non è una commodity, ovvero un bene per cui c’è domanda ma che è offerto senza differenze qualitative sul mercato ed è lo stesso indipendentemente da chi lo produce, come per esempio il sale o il riso. Una TV invece avrà un costo che aumenterà in base alle caratteristiche. Quindi per questo motivo ogni designer ha la facoltà di offrire i suoi servizi in base agli standard e i risultati che è in grado di darvi e il prezzo vi verrà presentato in maniera trasparente, tenendo conto delle vostre richieste.
Un altra frase che ho sentito dire spesso è: “Puoi farmi un lavoro semplice?”
Nel vocabolario clientese-italiano, semplice equivale a un lavoro poco curato e da due soldi. In realtà per raggiungere la semplicità è necessario uno sforzo incredibile. Pensate alla segnaletica stradale, superbi lavori di design in cui la semplicità è fondamentale per un’immediata comprensione. Se un’immagine è semplice da comprendere, sicuramente raggiungerà molte più persone. Ciò è possibile solo con uno studio dettagliato.
Un professionista conosce inoltre anche le leggi e le disposizioni in materia. Molti progetti affidati ad hobbisti, designers senza referenze o ragazzini si rivelano inutili o nella peggiore delle ipotesi pericolosi. Immaginate che la vostra immagine appena realizzata sia simile o uguale a quella di qualche altra azienda. Il plagio è un reato e potrebbe portarvi non molti problemi, e con il problema di dover incenerire tutto il materiale prodotto con l’oggetto del plagio, buttando via il denaro impiegato. È necessaria quindi una ricerca approfondita nella progettazione del design per non incappare in problematiche legali serie.
Più volte ho parlato anche di siti che si occupano di concorsi sul design a basso costo, anche qui le implicazioni sono serie: i designer che partecipano alla gara sono professionisti? Hanno l’età legale per lavorare? (Quest’articolo elenca questioni serie sul lavoro minorile non pagato). Inoltre la scelta finale tra i design inviati viene fatta direttamente dal cliente senza intermediari. Un’azienda che ha bisogno di un design, quanto effettivamente sa di semiotica o di comunicazione visiva per scegliere correttamente il progetto da utilizzare per la propria immagine? Un professionista ha studiato questi argomenti per una vita e si aggiorna costantemente sulle suddette materie per raggiungere sempre i migliori risultati.
Un professionista vi porrà molte domande sulla vostra attività, per individuare il vostro mercato e coloro a cui sarà rivolto il design, per creare un qualcosa che possa attirare nuova clientela e fidelizzare ancora di più quella che si rivolge a voi. Inoltre dopo aver redatto il brief, ovvero il documento che conterrà tutte le informazioni sul progetto, procederà con un brainstorming per indivduare i concetti salienti e la realizzazione di bozzetti su carta. Le libere idee sono necessarie ad esplorare tutte le possibilità possibili. Individuati gli elementi interessanti, i disegni a mano verranno trasferiti su computer e digitalizzati con un software di grafica vettoriale. Un logo vettoriale è fondamentale perché vi permette di ingrandire il design all’infinito senza perdita di risoluzione. Vi verrà proposta una presentazione in cui i design più validi saranno da voi scelti. In questa fase è importante sentire le ragioni del designer che, essendo un esperto di design, saprà realizzare l’immagine più appropriata per il vostro tono aziendale e la vostra clientela tipo.
Scelta la versione definitiva, si può procedere con la realizzazione del manuale di immagine, con le linee guida da seguire. All’interno di questo documento, che può essere più o meno dettagliato, potrete trovare tutte le combinazioni di utilizzo e i consigli per non usare in maniera scorretta il design. Normalmente il professionista vi consegnerà i file vettoriali per il pronto utilizzo e sarà ben lieto di darvi assistenza e consulenza nel caso in cui ci fossero dei problemi nell’utilizzo dell’immagine aziendale.
Un professionista è sempre la scelta giusta perché vi potrà consegnare un progetto personalizzato e corretto secondo gli standard odierni.
Sono disponibile per consulenze riguardo la progettazione di design, grafiche, immagini coordinate e logo design a Torino e provincia o in tutto il resto di Italia. Contattatemi senza alcun impegno per richiedere informazioni sul mio lavoro e sui progetti che svolgo. Il mio campo d’azione è vasto e mi occupo di progettazione grafica cartacea e web.
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Guruguru, una libreria specializzata in fumetti nel centro di Torino, mi ha chiesto di progettare il logo per la nuova attività. Le proprietarie hanno gestito un’attività simile per un anno e mezzo per poi trasferirsi e creare una propria realtà.
Il logo doveva essere adatto principalmente a un target giovane, amante di fumetti e cartoni animati. Guruguru (グルグル) è una parola giapponese che significa girotondo. Siccome era un concetto già visto, l’idea è stata quella di rappresentare qualcosa che girasse e non avesse fine, una spirale. Dopo alcuni bozzetti preliminari, ho realizzato una spirale arrotondata che poi sarebbe diventata il logo ufficiale del negozio.
Oltre alla progettazione del logo, mi sono occupato di realizzare tutta l’immagine coordinata della società. Carta intestata, fidelity card, flyers promozionali e altri design collaterali.

Avevamo la necessità di creare un logo che ci distinguesse dai nostri concorrenti. Ci siamo rivolte ad Antonio perché avevamo già intrapreso con lui un percorso di identificazione della nostra azienda. È riuscito subito a visualizzare la nostra idea e a tradurla in un immagine immediata e unica. Grazie ad Antonio, abbiamo un’identita aziendale che i nostri concorrenti non hanno. Secondo i nostri clienti, il logo è subito riconoscibile e riconducibile a noi. Siamo immensamente soddisfatte del risultato ottenuto e continueremo a lavorare con lui perché è il nostro graphic designer ideale.
Elly Pacori e Daniela Massa – Guruguru
]]>Avevamo la necessità di creare un logo che ci distinguesse dai nostri concorrenti. Ci siamo rivolte ad Antonio perché avevamo già intrapreso con lui un percorso di identificazione della nostra azienda. [...]]]>
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Avevamo la necessità di creare un logo che ci distinguesse dai nostri concorrenti. Ci siamo rivolte ad Antonio perché avevamo già intrapreso con lui un percorso di identificazione della nostra azienda. È riuscito subito a visualizzare la nostra idea e a tradurla in un immagine immediata e unica. Grazie ad Antonio, abbiamo un’identita aziendale che i nostri concorrenti non hanno. Secondo i nostri clienti, il logo è subito riconoscibile e riconducibile a noi. Siamo immensamente soddisfatte del risultato ottenuto e continueremo a lavorare con lui perché è il nostro graphic designer ideale.
Elly Pacori e Daniela Massa - Guruguru (Vedi il progetto Guruguru)

Con il finire dell’anno passato e l’inizio di quello nuovo, ho deciso di rinnovare la mia immagine coordinata della mia ditta. Ho mantenuto il rosso che mi ha accompagnato sin da maggio 2009 cambiando font e logo per focalizzare l’attenzione sulla mia figura di graphic designer.
Ho scelto di rendere la home una pagina in html/css, con uno stile tipografico e personale, nella quale aggiorno regolarmente il portfolio, mentre questo è un blog nel quale scrivo post dedicati al lavoro che amo.
Per me la progettazione grafica è più di una passione, è quasi la mia compagna (non me ne voglia Daniela), una fiamma accesa nell’ormai lontano 1998, quando cominciai gli studi all’istituto Albe Steiner di Torino. Tredici anni più tardi, di cui sette dal diploma, mi ritrovo con lo stesso entusiasmo di allora, curioso di scoprire cose nuove, di elaborare nuove idee e di sintetizzare la realtà attorno a me.
Ho la voglia di approfondire i pro e contro del mio lavoro, di raccontare le mie esperienze con la libera professione e lanciare spunti e idee per un rapporto di lavoro più etico tra designer e committente.
Con l’entusiasmo di me stesso ancora ragazzino pieno di sogni e ambizioni vi saluto in attesa del prossimo post.

Ending with the passed year and starting the new, I decided to renew my business coordinate image. I kept the red that has accompanied me since May 2009 by changing fonts and logo to focus on my work as a graphic designer.
Ho scelto di rendere la home una pagina in html/css, con uno stile tipografico e personale, nella quale aggiorno regolarmente il portfolio, mentre questo è un blog nel quale scrivo post dedicati al lavoro che amo.
I chose to make a home page in html/css, with a personal and typographic style, which I regularly update the portfolio, and this will be a blog where I will write post dedicated to the job that I love.
To me graphic design is more than a passion, it’s almost my partner (Daniela, don’t be offended), it’s a flame lit back in 1998 when I began studying at Albe Steiner in Turin. Thirteen years later, seven of them after graduation, I’m with the same enthusiasm as then, curious to discover new things, develop new ideas and to synthesize the reality around me.
I have the desire to learn the pros and cons of my job, to tell my professional experiences and write about ideas for a more ethical working relationship between designer and client.
With the enthusiasm of myself still a young boy full of dreams and ambitions, I greet you waiting for the next post.
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